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Archive for luglio 2010

Giovedì 5 agosto, alle ore 20, presso il Piccolo Spazio Interculturale di via Caccia 5 a Casale Monferrato (AL), torna l’appuntamento consueto con le “Cucine del Mondo“.
Questo mese tocca alla Polonia, con Kraina lagodnosci, Cena Polacca Vegetariana, dopo aver degustato le specialità di Romania e Ungheria.
“Kraina lagodnosci”, ovvero “Terra di Dolcezza”, come quelle delle delizie che verranno preparate, come la dolcezza della cuoca, Dorota, la più giovane volontaria dell’Associazione Serydarth, appena 17enne, in viaggio già da sola, in Italia perché innamorata della lingua e della gente che ritiene calorosa, aperta, e cordiale.
Ecco il menù della serata:
  • Chłodnik (Zuppa estiva a base di yoghurt e verdure)
  • Pierogi (Tipici ravioli polacchi ripieni di patate e formaggio)
  • Sałatka (Insalata)
  • Ciasto (Dolce)
  • Chleba i Wina (Pane e Vino)
I Pierogi (prununcia Piroghi) sono una tradizionale pietanza della cucina polacca. ed esistono anche nelle altre cucine dell’Est Europeo (Ucraina, Bielorussia, Lituania e Russia).
Le origini della pietanza risalgono all’era medievale. Già nel XIII secolo i pierogi erano quotidianamente presenti sulle tavole delle corti polacche ed in versione più povera erano i pasti dei sudditi. Oggi sono parte indispensabile della cucina tipica polacca e non mancano durante le festività natalizie. In tale occasione la pietanza viene preparata senza carne, in particolare durante il cenone della Vigilia di Natale, viene servita insieme alle 12 pietanze indicate dalla tradizione con un coperto vuoto lasciato per il viaggiatore.
Per partecipare è necessario prenotare entro mercoledì 4 agosto scrivendo a serydarth@yahoo.it o con sms o chiamando il 349.5250560. I posti sono limitati.
Ai partecipanti verrà suggerito un contributo di sottoscrizione di 12€.

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ENGLISH VERSION BELOW

Kids in Action è un progetto interattivo e interculturale curato dal “Team Flaschenpost“. Iniziato nel gennaio 2009 come laboratorio fotografico con i bambini in Ecuador ed evolutosi come una esibizione itinerante dal titolo “My world“. Al momento, include 100 foto scattate da bambini di Polonia, Stati Uniti, Germania ed Ecuador. Kids in Action è anche parte di uno scambio interculturale. Al momento ci sono due scuole in Germania e una in Ecuador che realizzano diverse attività di comunicazione e networking. Passo dopo passo attraverso esperienze pratiche i bambini e gli insegnanti entrano nel campo dell'”Apprendimento Interculturale”, cominciando a sviluppare piccoli progetti loro stessi.

Al Piccolo Spazio Interculturale di Casale Monferrato, da giovedì 29 luglio 2010, al 29 agosto 2010 i bambini di Ecuador e Germania offrono una visione del loro mondo. Il “Team Flaschenpost” ha obiettivo comune di creare connessioni concrete attraverso le diverse culture, in cui il linguaggio non sia una barriera, ma un motivo per sviluppare creatività e osservazione.

Le foto presentate sono state scattate tra marzo e maggio del 2009 dai bambini di Chuchi, città andina in Ecuador. In quei mesi, come si potrà vedere in alcune foto, Chunchi è coperta da una densa nebbia. Solo al mattino è stato possibile vedere le belle vette delle montagne circostanti. I bambini sono stati dotati, per un paio di giorni, di tre macchine fotografiche e incoraggiati di scattare foto dell’ambiente e famiglie, in modo da raccontare delle storie attraverso le immagini della loro vita quotidiana.

Chinci è situata sulle Ande ad un altitudine di 2360 metri sopra il livello del mare. Il nome del paese deriva dal linguaggio Quechua, dei nativi e significa “Tramonto Rosso”.

L’inaugurazione di “My World”, sarà alle ore 19 di giovedì 29, nei locali dell’Associazione Serydarth di Via Caccia 5. Sarà presente Yvonne Keifel, tedesca di Berlino, curatrice della mostra e parte del “Team Flashenpost”, che presenterà il progetto, e i momenti legati alle foto. Sono invitati tutti, in particolar modo gli insegnanti che potrebbero essere interessanti a creare uno scambio interculturale all’interno di questo progetto.   Per informazioni: 349.5250560, serydarth@yahoo.it   

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Associazione Serydarth,
Cordiali Saluti e speriamo di vedervi presto.
 
Per informazioni e prenotazioni contattare serydarth@yahoo.it o 349.5250560
Il contributo di sottoscrizione suggerito è di 9€.
 
La Cena al Contrario Vegana si terrà martedì 27 luglio 2010 alle ore 20, presso il Piccolo Spazio Interculturale di Via Caccia 5 a Casale Monferrato (AL).
 
Inoltre, secondo recenti studi, la ricerca casalese ha evidenziato come, invertire l’ordine delle portate, apporti notevoli benefici all’umorismo. Infatti, nonostante i partecipanti si ritroveranno alla fine della cena con la pancia vuota, è molto probabile che arriveranno sazi.
  • Si comincia con l’AMMAZZACAFFE’ per riscaldare l’atmosfera;
  • Perché nessuno si addormenti seguirà il CAFFE’;
  • La FRUTTA per digerire;
  • Come primo piatto INSALATA E FRITTATA DI PATATE E CIPOLLE;
  • Secondo piatto FUSILLI CON MELANZANE;
  • Antipasto BRUSCHETTE AL POMODORO E ORIGANO;
  • E non mancheranno PANE e VINO.
Questa cena nasce anche dall’idea di rivalutare l”importanza delle ultime portate. Basti pensare alle interminabili cene di Natale o ai pranzi di Pasqua: con gli antipasti, tutti si abbuffano e dopo il “primo piatto”, la pancia è già piena e il resto finisce negli avanzi. Per questo motivo, con un sentimento di solidarietà con i sottovalutati “secondi piatti”, l’Associazione Serydarth è lieta di presentare la CENA AL CONTRARIO VEGANA. Dove i “Secondi” saranno i “Primi”!
 
Le verdure della cena non sono a km 0 (ma a km 15, Treville).
La cena è ideata e organizzata da Elisa e Margherita, volontarie dell’Associazione Serydarth che iniziano questo comunicato citando Woody Allen:
 
“La vita dovrebbe essere vissuta al contrario. Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo,
e così tricchete tracchete il trauma è già bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto
che vai migliorando giorno dopo giorno.

Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa
che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione,
e te la godi al meglio.

Col passare del tempo, le tue forze aumentano,
il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.

Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane
da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e
ti prepari per iniziare a studiare.

Poi inizi la scuola, giochi coi gli amici,
senza alcun tipo di obblighi e responsabilità,
finchè non sei bebè.

Quando sei sufficientemente piccolo,
ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.

Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e sereno,
in un posto riscaldato con room service e tanto affetto,
senza che nessuno ti rompa i coglioni.

…E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo!”

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Giovedì 22 luglio, alle 21 al Piccolo Spazio Interculturale di via Caccia 5, Jarrod organizza una sessione di breathwork.

Il breathwork è una meditazione che altera lo stato di coscienza attivata attraverso la inspirazione ed espirazione e accompagnata in questo caso dal suono di campane tibetane e musica tradizionale andina. Essa produce benefici a livello spirituale e psicologico.

Jarrod, australiano, è a Casale per la 5 volta, ed ora si stabilirà in città per un anno.

Il contributo suggerito per la partecipazione è di 5€. Non occore prenotarsi.

La meditazione è sconsigliata a chi ha problemi respiratori o d’ansia.

info: serydarth@yahoo.it 349.5250560

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Jarrod, australiano, che molti di voi hanno conosciuto, ormai per il terzo anno consecutivo a Casale, volontario dell’Associazione Serydarth, cerca un’appartamento in affitto o, meglio ancora, una stanza condivisa.
Possibilmente arredato se mono o bilocale. Vuoto se appartamento (in questo caso affitterebbe con un’altra persona).
 
Questa volta Jarrod si fermerà in città almeno un anno, ed insegnerà inglese. Non ha problemi per affrontare affitto e spese ed è dedito alla pulizia costante della casa.
 
L’Associazione Serydarth può offrire referenze, se richieste.
 
Potete contattare il 349.5250560 o serydarth@yahoo.it
 
Grazie!

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Sabato 24 luglio, a partire dalle 20 fino a notte fonda, presso l’area di parcheggio ESSO in via Casale 42 (La Susta), strada Casale Morano, un grande evento animerà l’estate del Monferrato.
Il Brasile vero e proprio, che attirerà brasiliani da tutto il nord Italia con musica, prodotti, cibo e bevande, e soprattutto, lo stile del paese giallo oro! Una carica di energia festaiola, che riuscirà persino a spaventare le zanzare!
 
La serata è organizzata da Terra Nostra, che a Casale Monferrato gestisce un negozio di prodotti brasiliani e sudamericani e per l’occasione festeggia il 2° compleanno, da Liliam Buffet di Torino, specializzata in catering di cibo italo-brasiliano e dall’Associazione Serydarth, rinomata per le iniziative interculturali che coinvolgono le usanze dei popoli di tutto il mondo.
 
Cibo quindi, alla festa brasileira, con Picanha alla griglia, riso con farofa, insalate, salatini stuzzichini e da bere Mojito, cocktails, guaranà e birra brasiliana.
 
Musica latina, samba, forrò, del passato e di oggi, con Dj Marcinho, famoso nell’ambiente brasiliano di tutto il Nord Italia. Ed animazione, spettacolo, e una coppia di ballerini brasiliani.
 
L’ingresso è gratuito.
Per informazioni e prenotazione tavoli, telefonare al 338.6277059 – 392.8598710

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“Pacha Mama”. Questo è il nome che il popolo andino ecuatoriano da’ alla “Madre Terra”, piena di colori, profumi e melodie equatoriali.
 
Mariachiara Ghilardi, di Quarti di Pontestura, volontaria dell’associazione Serydarth, ha conosciuto bene le popolazioni, le tradizioni e i paesaggi dell’Ecuador, accolta da una Ong che lavora con le comunità locali negli ospedali e nelle scuole.
 
Lunedì 19 luglio, dalle 20 in poi, al Piccolo Spazio Interculturale di via Caccia 5 a Casale Monferrato (AL) condividerà la sua esperienza di viaggio, avvenuto tra il 2009 e il 2010, attraverso assaggi di Sopa e Tortillas, proiezione di foto e racconti, con sottofondo di Cumbia andina.
 
La partecipazione è gratuita. Informazioni al 339.2882683, serydarth@yahoo.it

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L’appuntamento mensile con le “Colazioni d’Italia” torna, prima della pausa estiva di Agosto. Niente assaggi questa volta di altre regioni, paesi o addirittura continenti, ma si rimarrà nel territorio, per gustare una squisita “Colazione Piemontese“.
 
Sabato 17 luglio, dalle 9 alle 14, presso il Piccolo Spazio Interculturale di Via Caccia 5 a Casale Monferrato sarà possibile degustare, con sottofondo di musica tradizionale piemontese,
  • Torta di nocciole
  • Zabaione con Krumiri Rossi
  • Latte, Tè o Caffè.
La colazione sarà preparata grazie alla collaborazione del Circolo Pantagruel, che con Angela Servidio sfornerà le torte alle nocciole; Il Paniere; che lo stesso giorno fornirà alcuni ingredienti fondamentali, Portinaro per i Krumiri Rossi, e Mariachiara Ghilardi, volontaria Serydarth di Quarti di Pontestura che monterà lo zabaione.
 
Le nocciola è coltivata nelle Langhe e nel Monferrato, ad altitudini comprese tra i 150 ed i 750 metri. È molto ricca di lipidi (50-60% circa di grassi), di proteine (20%) e di acqua (11%). Questa composizione fa della nocciola un alimento molto calorico.
 
Lo zabaione invece è una dolce crema spumosa a base di uova, zucchero e vono liquoroso. Ha un’origine controversa. Alcuni dicono che è di Reggio Emilia, altri che sia stato inventato, nel XVI secolo, a Torino e chiamata crema di San Baylon e quindi semplicemente Sambayon per ricordare il francescano Pasquale Baylón, santo protettore dei cuochi, mentre altri fonti ne attribuiscono la nascita ad un cuoco di corte della famiglia gonzaga di Mantova (in fondo all’articolo inseriamo la sua ricetta), città legata a Casale Monferrato da un protocollo di amicizia.
 
I Krumiri Rossi faranno da perfetto accompagnamento alla crema. Specialità di Casale Monferrato dal 1890, nati nel 1878, anno di morte di Vittorio Emanuele II. Si dice che la forma dei biscotti sia ispirata ai baffi del re.
 
Per partecipare alla colazione non è necessario prenotare. Viene suggerito un contributo di sottoscrizione di 4€ e per ogni informazione è possibile scrivere a serydarth@yahoo.it o chiamare il 349.5250560
 
Per finire, ecco la ricetta gonzaghesca dello “zambalione”: “Si pigliarà ova fresche sei, zuccaro fino in polvere libra una e meza, vino bianco oncie sei, il tutto si sbatterà insieme, e poi si pigliarà un tegame di pietra vitriato a portione della detta composizione, si mettarà due once di butiro a disfar nel tegame, quando sarà disfato si butterà la composizione dandogli fuoco sotto e sopra. Se si vorrà mettere nella composizione cannella pista se ne mettarà un quarto, se si vorrà ammuschiar conforme il gusto, avertendo però alla cottura che non si intostisca troppo. Puoi fare ancora il zambalione in questa maniera: pigliarai oncie due di pistacchi mondi, pellati e poi pistati nel mortaio e stemprali con il vino, che va fatto il zambalione, e questo zambalione serve assai per i cacciatori, perché alla mattina, avanti vadino alla caccia, pigliano questo; se per sorte perdessero il bagaglio possano star così sino alla sera; se può fare con il latte di pignoli, come di sopra, e per convalescenti, che non possono pigliar forza, si fa col seme di melone.”

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Le danze in cerchio saranno aperte a tutti coloro che vorranno condividere con noi la gioia della musica nella danza in un cerchio che pulsa, si muove, si allarga e restringe con lo stesso ritmo del cuore.

Verranno riproposte alcune danze israeliane quali Shalom o TzadiK Katamar; greche, come la danza di Zorba; sudamericane come Chili li (Perù) e verranno aggiunte altre nuove tra le quali alcune dei nativi americani: Sacred Spirit e Yeha Noha.

Il cerchio che danza porta con sè la magia delle mani che si uniscono e degli occhi che si incontrano con il sorriso, del sostegno dell’altro che si muove accanto, nella libertà d’espressione che ognuno può e vuole portare, priva di giudizio.

Ci saranno torte e bevande per tutti!

Contributo di sottoscrizione euro 8

 
Sabato 17 luglio, ore 20,30, Auditorium Santa Chiara – Casale Monferrato (AL)
Info: 347.1258172
Carla Fantoni, l”insegnate dice Le danze popolari sono per me un richiamo forte e costante da molti anni. Ho frequentato corsi e partecipato ad eventi amatoriali, ho proposto e condotto incontri sia con i bambini che con gli adulti con l’unico obiettivo di trascorrere momenti insieme e di trasmettere il senso delle danze popolari. Nella musica e nel movimento dei popoli della terra,nel cerchio che danza insieme c’è il ricordo di tutto il vissuto di chi ci ha preceduto e che ci dona il passaggio per crescere nella fratellanza uguali e diversi ma sempre figli della vita e dell’universo”.

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Dal 2 all’11 luglio sarà possibile apprendere al Piccolo Spazio Interculturale di Casale Monferrato, le basi di una lingua parlata da ben 180 milioni di persone: il russo.
Sarà Yuliya Manzina, volontaria russa dell’associazione Serydarth ad offrire le basi, partendo da un alfabeto diverso da quello latino, il cirillico, imparando a scriverlo e a leggerlo.

Il russo deriva dal protoslavo, lingua originaria dei popoli slavi. La fase primaria e media della lingua russa risente dell’influsso dell’Antico slavo ecclesiastico, lingua di koiné creata dai santi Cirillo e Metodio per evangelizzare i popoli slavi. Questa lingua, chiamata anche antico bulgaro, apparteneva al sottogruppo delle lingue slave meridionali, e ciononostante influenzò molto la lingua russa che ne assorbì il sistema di scrittura, l’alfabeto glagolitico da cui deriverà il moderno alfabeto cirillico.

Nell’antica Rus’ di Kiev, e in seguito nella Moscovia, era presente una situazione di diglossia, almeno nelle classi media e alta; venivano utilizzate due lingue, l’antico russo e l’antico slavo ecclesiastico, la suddetta lingua che il principe Vladimir il Grande adottò per l’uso religioso nel momento in cui adottò ufficialmente il Cristianesimo nel 988. Anche se non è chiaro se esistesse già un sistema di scrittura, è possibile ritenere che la stragrande maggioranza, se non la totalità, della Rus’ era analfabeta e perciò adottò automaticamente l’alfabeto in cui già venivano scritti i testi liturgici.

Yuliya, 23 anni, laureata in Relazioni Internazionale, viaggia in Italia e in Europa per scoprire se stessa e trovare la sua strada. Descrive se stessa in una parola: mare. Ama correre a piedi nudi sull’erba, i sorrisi dei bambini, il mare e le montagne, il cioccolato e il caffè con la cannella, correre nelle mattine soleggiate, la bellezza interiore delle persone, e molte altre cose in questa vita stupenda.

Le lezioni sono gratuite con offerta facoltativa e per partecipare è necessario prendere appuntamento direttamente al Piccolo Spazio Interculturale o mandare un sms al +37.259626864

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