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Archive for 23 luglio 2011

Nel 1963 una mietitrebbiatrice si comprava con 1000 quintali di riso, oggi ne servono 10000.
Angelo, coltivatore di riso piemontese.

Nico Angiuli, artista di origine barese in residenza alla Fondazione Bevilacqua Lamasa di Venezia, è da qualche settimana ospite nel Monferrato con l’intento di studiare la coltivazione del riso e definire come le principali innovazioni che si sono diffuse in questa coltivazione abbiano modificato la gestualità dei contadini.
La ricerca sul riso si inserisce in un progetto più ampio dal titolo ‘La danza degli attrezzi‘: una ricerca itinerante nata con l’intento di costruire un videoarchivio di gesti dal mondo agricolo e mappare l’evoluzione dei gesti in relazione alla meccanizzazione agricola.
Dal riso al frumento, al sale fino all’ulivo e alla vite.
Il progetto di ricerca sul riso sarà infine presentato nella rassegna Par coii bsogna semna / Chi semina raccoglie (www.parcoii.org)  a cura di Daria Carmi a Frassineto Po.

L’apericena, ad ingresso gratuito, al Piccolo Spazio Intercultare (lunedì 25 luglio dalle 19, in via Caccia 5 a Casale Monferrato
) vuole essere un’occasione per fare il punto sulla ricerca, mostrando alcuni materiali raccolti in queste settimane ma anche un’occasione per raccogliere la disponibilità di quanti vogliano partecipare alle riprese in cui mimare le varie fasi della coltivazione del riso, dalle tecniche più antiche a quelle contemporanee, dalla monda al diserbo, dall’arginatura all’essiccazione a riciclo d’aria. Luogo scelto per le riprese è l’auditorium di Frassineto Po dal mercoledì  27 luglio al venerdi 29.

Nico Angiuli e Khalifa Elarousy prepareranno e offriranno agli ospiti alcuni spuntini in chiave mediterranea, dalla Puglia a nuoto verso il Marocco.

Per i curiosi la prima sequenza gestuale del frumento, sviluppata in Veneto qualche mese.
http://vimeo.com/16589074 

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