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Archive for the ‘Intercultura’ Category

On-line Monferrato Delights!
Delizie del Monferrato scoperte e promosse dai giovani del Progetto Europeo “MEOW! Monferrato-Europe One Way”
Sostenuto dal Programma Europeo “Youth in Action” dell’Agenzia Nazionale Italiana per i Giovani

 E’ da poco on line il blog www.monferratodelights.com e la relativa pagina facebook www.facebook.com/monferratodelights

https://serydarth.files.wordpress.com/2013/05/md-col-pos.jpg

Già da qualche settimana, dopo due mesi di formazione e preparazione della piattaforma dai contenuti innovativi, i giovani partecipanti al progetto sono al lavoro, in giro per il Monferrato, per scoprire delizie ed eccelenze, e scrivere articoli in lingua inglese.

Il nuovo negozio di prodotti sfusi e biologici Io&Bio, il Circolo Arci Pantagruel e i rinomati Krumiri Rossi Portinaro di Casale Monferrato sono stati i primi luoghi incontrati e recensiti, per ascoltare storie e passioni attraverso interviste e degustazioni.

Gli articoli, corredati da belle e significative foto, non sono semplice schede informative, ma raccontano esperienze sensoriali e trasmettono i sentimenti di chi ha creato qualcosa nella sua originalità.

UN PROGETTO PICCOLO MA AMBIZIOSO

SUPPORTO ALLE IMPRESE LOCALI
Chi viene recensito e segnalato su Monferrato Delights, può essere favorito da una pubblicità gratuita che gli può permettere di ampliare i potenziali clienti o fruitori della propria attività ottenendo un supporto per continuare la propria strada.

IMPRENDITORIA GIOVANILE
I giovani che effettuano le interviste e chi legge gli articoli può essere stimolato dai racconti di chi ha fatto delle scelte, a volte anche rischiose, per realizzare con successo i propri sogni fornendo così degli impulsi per l’imprenditoria, soprattutto giovanile, in un momento storico ripetutamente definito come di crisi in senso negativo.

PARTECIPAZIONE ATTIVA
La partecipazione del gruppo che realizza, oltre agli articoli e alle fotografie anche video e propone gli itinerari da seguire è uno stimolo alla partecipazione attiva ed alla conoscenza e apprezzamento del proprio territorio.

POTENZIAMENTO DEL TURISMO SOSTENIBILE
La stesura degli articoli in lingua inglese, il bacino di lettori di tutto il mondo che potranno conoscere il Monferrato casualmente o perché già intenzionati a soggiornarvi.
Sono tanti gli stranieri che vi transitano, soprattutto per un turismo di tipo enogastronomico, e se ne aspettano ancora di più in vista dell’Expo 2015. Tanti addirittura (in particolare americani, inglesi, australiani) si sono definitivamente stabiliti nel territorio.

SVILUPPO ECOSOSTENIBILE ED ETICO
Non vi sono limiti nella scelta dei luoghi e delle persone che verranno incontrate e coinvolte, ma sarà dedicata una particolare attenzione a chi si impegna non solo per ottenere un beneficio economico o di potere, ma soprattutto a chi vive il territorio e le relazioni in maniera comunitaria, avendo sempre cura dell’ambiente circostante e utilizzando forme etiche di mercato.
Quindi produzioni biologiche o alternative, piccole produzioni familiari e filiera corta, ecosostenibilità, utilizzo di prodotti non animali o da essi derivati, ed anche attività create da migranti, il cui sforzo imprenditoriale è spesso ancora più elevato, dovendosi confrontare con una comunità diversa dalla propria di origine.

APPRENDIMENTO INTERCULTURALE
La partecipazione al progetto di volontari stranieri ospitati dall’Associazione, che lavorano insieme ai volontari locali, ampliano le opportunità di incontro e scambio interculturale. Ciò può permettere di ampliare i propri orizzonti e recepire le diversità come risorse di sviluppo personale e comunitario.

OPPORTUNITA’ EUROPEE
Infine, la piattaforma verrà utilizzata anche per promuovere le opportunità europee per i giovani e per chi lavora con essi. Trainings, scambi europei, progetti internazionali, campi di volontariato e occasioni di lavoro che permettono di andare all’estero e vivere momenti di formazione che arricchiscono innanzitutto a livello personale, e di conseguenza portano beneficio al territorio stesso, bacino per nuove sperimentazioni e progetti.

 

CONTRIBUTI E CONTATTI
Il progetto è aperto alla crescita e alla trasformazione che può avvenire grazie all’apporto di ulteriori partecipanti. Chiunque volesse contribuire è invitato a contattare l’indirizzo info@monferratodelights.com Seguendo la pagina facebook  è possibile anche inviare contenuti che verranno pubblicati e messi a disposizione di tutti.

Chi ha interesse ad apparire sulla piattaforma e ad essere testato direttamente può contattare lo stesso indirizzo per stabilire un apppuntamento.

I PARTNER
Il progetto è realizzato dall’Associazione Serydarth di Casale Monferrato grazie al sostegno dell’Agenzia Nazionale Italiana per i Giovani, nell’ambito del Programma Europeo “Youth in Action” e patrocinato dalla Provincia di Alessandria. Si ringrazia inoltre il Comune di Casale Monferrato, Assessorato alla Gioventù, che collabora per il progetto del Piccolo Spazio Interculturale.

 

 

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E’  appena iniziato il progetto “MEOW! Monferrato-Europe One Way“, promosso dall’Associazione Serydarth di Casale Monferrato (AL), approvato e sostenuto dal Programma Europeo “Youth in Action – Gioventù in Azione” dell’Agenzia Nazionale Italiana per i Giovani.

Da Aprile fino ad Ottobre i giovani dell’Associazione saranno impegnati a creare una piattaforma web realizzando un blog in inglese collegato con i più importanti social network. Esso sarà strumento per promuovere le opportunità europee, e per favorire l’incontro dei giovani partecipanti con la gente e le loro attività imprenditoriali e sociali che si svolgono nel territorio del Monferrato.
La piattaforma promuoverà tali attività in Italia e all’Estero, attraverso articoli, video e foto, e allo stesso modo, favorirà la partecipazione attiva degli stranieri, turisti o migranti, alla vita locale.

Viene offerta la possibilità per i giovani di Casale e dintorni di partecipare alla realizzazione del progetto che è composto da una prima parte di formazione sugli strumenti di comunicazione che verranno utilizzati, per poi concentrarsi sulla creazione dei contenuti per la piattaforma.

Tali attività hanno lo scopo di promuovere la creatività e favorire l’imprenditoria tra i giovani, incrementare la partecipazione attiva, conoscere le possibilità di cooperazione attraverso il programma “Gioventù in Azione” e incrementare il senso di cittadinanza europea e a livello territoriale il progetto intende promuovere le esperienze basate sulla sostenibilità ambientale.

Parteciperanno al progetto anche i volontari internazionali ospitati dall’Associazione Serydarth che, grazie all’incontro e la condivisione con i giovani locali, scambieranno conoscenze e competenze, favorendo così anche l’apprendimento interculturale.

Ai partecipanti verrà rilasciato il certificato “Youth Pass” e potranno essere acquisiti crediti scolastici.

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https://serydarth.files.wordpress.com/2013/03/colazione-togolese1.jpg
Torna, dopo la pausa invernale, sabato 16 marzo, l’appuntamento mensile dell’Associazione Serydarth, in contemporanea con il mercatino di prodotti biologici “Il Paniere” di Piazza Mazzini, dedicato alle “Colazioni del Mondo“.
Dopo il lungo letargo ci si sveglierà, nello sbocciare della primavera, con un buongiorno insolito, sussurrato da tre nuovi ospiti del Piccolo Spazio Interculturale, che prepareranno e serviranno una “Sagniokin Giette”, ovvero una “colazione del mattino” Togolese.
Non bisognerà aspettarsi cappuccino e brioche: in molti paesi non occidentali la colazione, primo pasto del mattino, sostituisce a volte il pranzo, ed è quindi sostanziosa e adatta a permettere all’organismo di affrontare la giornata con la giusta dose di energia.
In via Caccia 5 verrà servita come di consueto dalle 9 alle 14, così che possa essere assunta, per chi lo desidera, anche come brunch o piccolo pranzo.
https://i0.wp.com/static.mensup.fr/annuaire/2104/zoom-steak-de-viande-chevaline-frites-d-igname-et-sauce-piquante.jpgAntoine, coadiuvato da Ibrahim e Bright, tutti e tre del Togo, daranno il buongiorno appena alzati e faranno assaggiare, con sottofondo di musica togolese e con un clima interno alla casa, per l’occasione, equatoriale:
  • Igname (Yam, patata dolce) con salsa di pomodori piccante
  • Degghe (polenta di farina) con salsa di peperoni
  • Coco (budino) di farina di miglio
  • Caffè e bevanda di cola
https://i0.wp.com/sphotos-c.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/378142_10150519735524901_544934083_n.jpgPer chi non riuscisse ad inviduare mentalmente la locazione del Togo, esso è un piccolo stato confinante con Ghana, Benin e Burkina Faso, meta turistica per molti, grazie alle sue spiagge incontaminate e i parchi nazionali. La sua cucina è considerata come una delle migliori dell’Africa Occidentale.
Per partecipare alla colazione non è necessario prenotare e il contributo di sottoscrizione suggerito è di 4€. Eventuale ricavato sarà consegnato ai tre ragazzi togolesi che, arrivati a Casale circa un anno come richidenti dello status di rifugiati politici ed accolti, insieme a tanti altri africani, dalla Cooperativa S.E.N.A.P.E, affronteranno presto una nuova fase del loro percorso, quando il supporto logistico ed economico del Ministero dell’Interno sarà terminato, e dovranno essere pronti a vivere il “mondo locale” in maniera autonoma.

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https://serydarth.files.wordpress.com/2013/01/report-2013.jpg
Cari Tutti,
potete trovare qui a questo link https://serydarth.files.wordpress.com/2013/01/report-2012.pdf il Report 2012 dell’Associazione Serydarth di Casale Monferrato (Alessandria).
Keep Enjoying
Dear All,
you can find here or at this link https://serydarth.files.wordpress.com/2013/01/report-2012.pdf the 2012 Report of Serydarth Organization based in Casale Monferrato (Italy).
Keep Enjoying.

 “Viaggiare è una scuola di umiltà, fa toccare con mano i limiti della propria comprensione, la precarietà degli schemi e degli strumenti con cui una persona o una cultura presumono di capire o giudicano un’altra. “

Claudio Magris, L’infinito viaggiare, 2005

  Associazione Serydarth – Casale Monferrato (AL)

www.serydarth.wordpress.com * 338.5452899 serydarth@yahoo.it

www.facebook.com/serydarth (altro…)

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https://serydarth.files.wordpress.com/2012/07/colazione-marocchina.jpg
Sabato 21 luglio, torna l’appuntamento con le “Colazioni del Mondo“, organizzato in concomitanza con il mercatino biologico de Il Paniere di Piazza Mazzini, servito al numero 5 di via Caccia a Casale Monferrato, nei locali del Piccolo Spazio Interculturale gestito dall’Associazione Serydarth, dalle 9 alle 14.
Ultimo appuntamento prima della pausa estiva, e per tale occasione è stato scelto di proporre una colazione importante e ricca, per concludere nella migliore maniera, e prepararsi alla prossima stagione.
https://serydarth.files.wordpress.com/2010/04/cena-marocchina.jpgPreparata da un personaggio noto in città, artista, cantante, attore, tuttofare e, dulcis in fundo, eccellente cuoco, che ha già fatto valere le sue doti in una delle cene più memorabili del Piccolo Spazio Interculturale.
Khalifa, sarà lui a preparare la “Colazione Marocchina” e condita con sottofondo di Oud, una musica araba e orientale senza parole, adatta per il periodo di Ramadan, farà degustare:
  • Massaman maa assel (sfoglia con miele)
  • Focaccia Marocchina e olio di oliva
  • Olive nere
  • Chei maa nanà (Tè alla menta)
  • Kaua maa halip (Caffè con latte)
Per partecipare non è necessario prenotare e basta presentarsi dalle 9 alle 14 di sabato 21 luglio in via Caccia 5.
Ai partecipanti verrà suggerito un contributo di sottoscrizione di 4€. Per informazioni, serydarth@yahoo.it 349.5250560

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Di seguito trovate la storia scritta durante i primi mesi di vita del Piccolo Spazio Interculturale, nel 2009.

https://i1.wp.com/a5.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/790_1070880454711_1307126308_30205298_4769_n.jpg“Il viaggio deve allinearsi con le più severe forme di ricerca. Certo ci sono altri modi per fare la conoscenza del mondo. Ma il viaggiatore è uno schiavo dei propri sensi; la sua presa su un fatto può essere completa solamente quando è rafforzata dalla prova sensoriale; egli può conoscere davvero il mondo soltanto quando lo vede, lo sente e lo  annusa”
Lord Byron

        IL PICCOLO SPAZIO INTERCULTURALE
E’ stato un passo difficile e un po’ assennato, quello di tentare di aprire un vero e proprio Spazio Interculturale a Casale dove poter finalmente ospitare regolarmente volontari e viaggiatori, assegnando loro la responsabilità della gestione della casa e della preparazione degli eventi. Le attività dell’associazione sono sempre state organizzate con la minima spesa economica e pari entrate.
Dopo un’estenuante ricerca, nell’aprile del 2009, è stato trovato un appartamento adatto allo scopo e in pieno centro a Casale, in una via popolare abitata da molti stranieri. Uno spazio piccolo, vuoto, e da rinnovare. Subito in un mese, i volontari già presenti, ma ancora ospitati in casa di associati, dandosi da fare, riescono a rimetterlo a nuovo, con piccole riparazioni e lavori di tinteggiatura e decorazioni.
Dopo un mese, vengono ospitati i primo due volontari: Andrew dagli Stati Uniti e Jasmin dalla Germania. Loro si
danno da fare principalmente per preparare la casa per i futuri ospiti e per gli eventi da organizzare.
Dopo poco, Andrew, che suona la chitarra viene chiamato a suonare presso lo Studio Fotografico Controluce e al Circolo Pantagruel, prepara una deliziosa cena vegana messicana con arredamento e musiche in stile centroamericano, con Jasmin alle video riprese e con la partecipazione di un’ospite appena arrivata dalla Finlandia, Alma, che stupisce tutti con un paio di canzoni e una voce celestiale.
E’ solo l’inizio, ma è già il segno incoraggiante che il Piccolo Spazio Interculturale può funzionare, sia per i volontari e viaggiatori che per i cittadini della città.
Da quell’inizio, in soli 8 mesi si sono succeduti ben 80 ospiti, volontari e viaggiatori da tutto il mondo che hanno organizzato ben 46 eventi ampliando così l’incontro della comunità e cultura locale con il resto del mondo, rimanendo letteralmente affascinati dalla bellezza del territorio e dalla simpatia degli abitanti lasciandone i commenti positivi sul “libro degli ospiti”.
Tanto l’interesse dei cittadini, che si sono avvicinati con piacere e curiosità alle iniziative, contribuendo non solo con lo scambio culturale ma anche portando attrezzature e cibo per gli ospiti.
Molti i giovani, che hanno conosciuto modi nuovi di vedere la realtà quotidiana, sviluppando creatività e spirito d’iniziativa nonché il desiderio di conoscenza.

(S)PASSO CON I TEMPI
Oggi, alla fine della prima decade del secondo millennio, siamo di fronte ad un cambiamento globale nei modi di vivere e di acquisire conoscenza per milioni di persone. Con l’avvento della comunicazione via internet, si sono moltiplicate le possibilità per gli uomini di poter spostarsi da un paese all’altro in maniera semplice, sicura ed economica. Allo stesso modo è ora cambiata la maniera di apprendimento: in pochi istanti si possono trovare risposte ad ogni dubbio, comunicare con chiunque, ritrovare amici “dispersi” da anni, crearsi le proprie possibilità e prendere spunto da quelle di altri. Il cambiamento di oggi marcia ad una velocità impressionante e offre l’opportunità alle culture di venire in contatto, non solo “virtualmente” ma anche direttamente.
Qualcuno potrebbe obiettare che solo chi ha le possibilità può muoversi agilmente in questo tipo di realtà, ma è anche vero che i cambiamenti più importanti avvengono partendo da una dimensione piccola, micro, ampliandosi col passare del tempo verso una dimensione più grande, macro.
Attraverso incontri formativi (Youth Exchanges, Seminari, ecc..), progetti universitari (Erasmus, ecc..) e volontariato tanti giovani hanno vissuto in un altro paese, a contatto con persone “diverse”. Non calcolabili sono stati i contatti e le relazioni che si sono innescate, dando forma ad un vero e proprio desiderio di conoscenza e acquisendo al tempo stesso la capacità di trasformarsi a seguito dell’incontro con una nuova cultura. Ad agevolare ciò sono state le comunicazioni e le possibilità via internet. Per citare alcuni esempi fondamentali si può osservare il fenomeno dell’ospitalità gratuita, attraverso la quale chiunque, può essere ospitato a casa di qualcun altro in qualunque parte del mondo, o i voli low cost che hanno ridotto le distanze in maniera impressionante. Oggi può costare meno un volo da Milano a Berlino, che non un treno da Torino a Roma.
Cambiano i modi di vedere la realtà attorno ed è la stessa realtà a cambiare di conseguenza. Cambiano le vite di molti, crescono le opportunità, ma cosa più importante, le differenze si trasformano in risorse. Attraverso la convivenza spontanea e piacevole con culture diverse a volte distanti anni luce dalla propria, si acquisisce la consapevolezza di quanto in realtà, totalmente differenti dal punto di vista del comportamento, si sia profondamente uguali come esseri umani.
L’Associazione Serydarth non ha obiettivo di educare alcuno. Essa cerca invece di offrire canali, possibilità, strumenti che permettano alle persone semplicemente di incontrarsi, mettendosi a confronto e comprendendosi, creando senza volerlo effetti collaterali ai volontari, ai viaggiatori e alla comunità locale.

COSA SIGNIFICA INTERCULTURA
Attraverso il contatto tra diverse culture, si crea un’interazione tra le persone attraverso la comunicazione (non soltanto verbale). Accettando la diversità come valore e come dimensione costitutiva dell’organizzazione sociale e culturale, si sviluppa un pensiero aperto, problematico e antidogmatico, capace di decentrarsi, di allontanarsi dai propri riferimenti cognitivi e valoriali e di dirigersi verso quelli di altre culture per scoprire e comprendere le differenze e le connessioni. Capace inoltre, di far tornare nella propria cultura arricchito dall’esperienza del confronto e, pertanto, in grado di riconoscere e valutare con maggiore consapevolezza critica la propria specificità nei suoi aspetti di positività e negatività. Intercultura significa: essere disponibili a far parte di più culture senza tradire la propria, anzi arricchendola e moltiplicandone – con il contatto e il confronto, con le interferenze e i prestiti – le potenzialità evolutive e creative.
Aver chiara consapevolezza dei caratteri storici e dinamici della propria e dell’altrui cultura, degli elementi di ricorrenza e di trasformazione, degli aspetti di complessità, di processualità, di interazione che collegano culture diverse, le distanziano e le differenziano ma anche le unificano e le integrano.

CHE COS’E’ UN VIAGGIATORE (altro…)

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https://serydarth.files.wordpress.com/2012/04/colazione-venezuelana.jpg
Sabato 21 aprile torna in Piazza Mazzini il Mercatino de Il Paniere e come sempre, in contemporanea, tornano le “Colazioni del Mondo“, dalle 9 alle 14 presso il Piccolo Spazio Interculturale di via Caccia 5, a Casale Monferrato (AL).
Si vola questo mese nel Caribe sudamericano, per un “Desayuno Caraqueno” presentato come una “Colazione Venezuelana” preparata da Elisa Defrancisci, volontaria dell’Associazione Serydarth, che a vissuto un anno a Caracas, e che già ci aveva fatto assaggiare, nell’estate scorsa, una deliziosa cena venezuelana e ogni venerdì propone il corso di spagnolo, sempre nei locali di via Caccia.
Su sottofondo di musica “”venezolana” si potranno assaggiare:
  • Arepa Reina Pepiada
  • Torta de banana
  • Caffè o tè
https://serydarth.files.wordpress.com/2012/04/reinapepeada.jpg?w=300L’arepa è un piccolo pane di forma circolare preparato con farina di mais bianco. La pietanza era preparata e consumata dalle popolazioni indigene precolombiane residenti nei territori dell’attuale Venezuela che ancora oggi lo considera un piatto nazionale tradizionale.
L’Arepa Reina prende il nome dalla prima regina di bellezza venezuelana, Susana Dujim, che vinse il titolo di Miss Mondo nel 1955.  Il gestore di una arepera nel centro di Caracas, contento per la vittoria della connazionale, fece costruire nel locale un altarino in suo onore e ci mise una bimba vestita da reginetta. Un uomo incuriosito passò a chiedere per chi fosse l’altare e quando seppe che era dedicato a Susana Dujim dichiarò di esserne il padre e voler portare lì la figlia a mangiare al più presto. Quando Susana andò a mangiare lì le fu offerta un’arepas con pollo e avocado, e il gestore del locale proclamò che avrebbe dato il nome Reina a quel ripieno. Aggiunse anche l’aggettivo Pepiada, che significa formosa.In seguito le areperas di Caracas imitarono e personalizzarono quella ricetta,creando sempre più nuove e deliziose varianti dell’arepa più buona del mondo  (durante la colazione verrà preparata una variante vegetariana, con uovo e avocado).
Per partecipare non è necessario prenotare. Il contributo di sottoscrizione suggerito è di 4euro. Per informazioni 347.8397851 o serydarth@yahoo.it

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