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Archive for the ‘Spazzatura * Monnezza’ Category

https://serydarth.files.wordpress.com/2012/05/sogno-nel-cassonetto-con-christine.jpg
Venerdì 4 maggio, dalle 14 alle 18, vieni al Gar(b)age di via Caccia 38 a Casale Monferrato. Potrai incontrare Christine Michel, artista e https://i1.wp.com/a3.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/308846_161529087266930_100002295180779_317045_1573845277_n.jpgscultrice francese ospite del Piccolo Spazio Interculturale, e i volontari Serydarth. Insieme a loro, potrai creare con gli oggetti e i materiali di recupero, nell’ambito del progetto Sogno nel Cass(on)etto, realizzato con l’Assessorato Politiche Sociali della Provincia di Alessandria.
Attraverso il materiale inutilizzato, si potrà avere la possibilità di modellare, in tutto e per tutto ciò che apparentemente è stato buttato, ridandogli una nuova vita. Il processo creativo a partire da materiale “rifiuto” si svolge in maniera differente rispetto ad una creazione dal nulla. Questo favorisce l’utilizzo della creatività in maniera diversa, spesso più irrazionale, permettendo anche a chi si definisce negato ad ogni lavoro artistico, la possibilità di mettere in moto il processo creativo.
La partecipazione è gratuita! Info su serydarth@yahoo.it, 338.5452899

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https://i0.wp.com/www.visibletrash.net/wp-content/uploads/2007/12/homeagain.jpg

Come to us and Play with Gar(b)age!

Serydarth Association host volunteers in the Little Intercultural Space in Casale Monferrato (Italy), for a week each one, to play in a projects based on garbage.

You love garbage? You like to find things in the streets? You like to create art?

We started an free-project based on thrash, that we collect in a garage and then we use it in several ways. Playing, creating art, forniture, making video, having fun.

If you feel, you can come and stay with us for a week and have fun too. Here, you will live in the Intercultural Space, based in the historic city center in a multicultural street, is a place where different cultures, together with the local, can meet and share. The organization, Serydarth, work withouth having predetermined projects or expectations about results, focusing instead, on living enjoying any moment as they are.

So you will help about the management of the house (with cleaning) and new guests, and you will have possibility to meet local culture from inside, and enjoy the garbage of the city.

The volunteers will get food and accomodation for free.

Please write to serydarth@yahoo.it or call +39.349.5250560 for any informations or for send your interest request with details about you.

We still have place available, and we host until 31st, July.

You can find more informations about the organization, the place and pictures, on the website www.serydarth.wordpress.com and www.facebook.com/serydarth

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https://serydarth.files.wordpress.com/2012/01/garbageshadowartbytimnobleandsuewebster02.jpg?w=298

PARTE IL “SOGNO NEL CASS(ON)ETTO”
Il nuovo progetto dell’Associazione Serydarth realizzato con il contributo della Provincia di Alessandria

Qualche settimana fa, nei meandri di via Caccia, a Casale Monferrato, ha cominciato a prendere forma un nuovo sogno. Un sogno, che era nascosto bene non dentro il classico cassetto, ma in fondo, proprio in fondo al cassonetto.

L’Associazione Serydarth, da sempre impegnata nelle attività di riciclaggio, recupero e distribuzione di materiale regalato o trovato in strada, grazie al contributo dell’Assessorato Politiche Sociali della Provincia di Alessandria realizza ora un vero e proprio laboratorio per la lavorazione di materiale di recupero da trasformare, attraverso la creatività in mobili per arredamento o opere artistiche.

Attraverso il materiale inutilizzato, i giovani volontari dell’associazione e i giovani locali che vorranno prendere parte, avranno la possibilità di modellare, in tutto e per tutto ciò che apparentemente è stato buttato, ridandogli una nuova vita. Il processo creativo a partire da materiale “rifiuto” si svolge in maniera differente rispetto ad una creazione dal nulla. Questo favorisce l’utilizzo della creatività in maniera diversa, spesso più irrazionale, permettendo anche a chi si definisce negato ad ogni lavoro artistico, la possibilità di mettere in moto il processo creativo.

Utilizzando la metafora del cass(on)etto si intende la possibilità e l’apprendimento della realizzazione di sé, proprio là nel luogo in cui le cose, ma anche le idee e le emozioni vengono gettate. Una sorta di spazio vuoto, un “caos”, in cui il “caso” dà forma. Non si tratta infatti di cercare materiali di recupero in posti particolari o scarti di fabbricazione, ma un semplicemente aprire la ricettività per ciò che circonda ed è comunemente gettato per le strade: la città diventa un grande magazzino, di proprietà di tutti, che produce frutti a disposizione di chiunque.

Attraverso ciò si ristabilisce il contatto con la comunità, le strade, il territorio. Si acquista la capacità e si implementa il piacere di trovare, e accettare ciò che viene “donato”, anziché cercare, qualcosa spesso di immaginario e riflesso dei desideri collettivi.
Inoltre ci si accorge degli sprechi della società odierna, si crea una coscienza ecologica, imparando ad apprezzare l’ambiente e a condividere con esso.

Un’arte non effimera dunque, ma un processo di realizzazione, espressione ed unificazione.

Grazie ai numerosi contatti dell’associazione, verranno ospitati, presso il Piccolo Spazio Interculturale, diversi artisti internazionali. Alcuni con esperienze specifiche in merito al riutilizzo e trasformazione, altri in ambiti più classici, che lavoreranno a fianco dei giovani, mostrando e condividendo capacità e creando insieme.

E già a Natale il nuovo spazio è stato utilizzato durante la festa natalizia della multiculturale via Caccia. Insieme al vin brulè e al panettone, sono stati regalati ai vicini e ai partecipanti doni di “recupero” impacchettati in carta di giornale, e tanti hanno anche portato il loro dono, da condividere.

Chiunque vorrà partecipare, potrà contattare l’associazione Serydarth attraverso serydarth@yahoo.it o il 349.5250560 e gli sviluppi del progetto saranno visibili sul sito http://www.serydarth.wordpress.com e su facebook http://www.facebook.com/serydarth

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Arriva il freddo ed è nuova emergenza. Questa volta nessuna campagna per il riscaldamento: l’associazione Serydarth si terrà il freddo, concentrando i propri sforzi per pagare la bolletta della spazzatura.
 
226€ (Duecentoventisei) è la cifra corrisposta per le caratteristiche del Piccolo Spazio Interculturale: 70mq ed associazione di volontariato. Associazione che basa il suo comportamento su un riciclaggio totale, per amore della Terra e dell’ambiente circostante, non solo producendo e scartando il meno possibile, ma utilizzando soprattutto ciò che altri hanno buttato, in un processo di trasformazione del rifiuto in tesoro e risorsa, per sè stessi o per altri.
Una salvezza per tante povere ma anche fortunate spazzature che, con già un piede dentro al bidone, hanno acquisito nuova vita e sono tornate in funzione per servire gli esseri umani.
 
Si potrebbe dire che l’Associazione Serydarth, se si dovessero contare e pesare le quantità di spazzatura prodotta-recuperata, in un anno ha avuto una produzione di   -100 kg (meno cento chilogrammi) stimata.
Per questo motivo la bolletta, talmente salata che verrà utilizzata almeno un paio di volte nell’acqua della pasta, è stata una sorpresa che ha colto i volontari impreparati.
Già impegnati duramente per trovare il modo di recuperare puntualmente le spese dell’affitto mensile (350€), e cominciando a preoccuparsi del freddo che invaderà il Piccolo Spazio Interculturale, si sono trovati in una vera e propria “emergenza spazzatura“. Subito è stata invocata Santa Pazienza, che come sempre è intervenuta facendo la grazia, impedendo ai volontari di perdere la testa.
 
A tale scopo è stata lanciata la campagna “Un conto per la spazzatura“.

Con un versamento sul conto corrente postale 1261217 e ponendo come causale “SOS Monnezza“, è possibile aiutare l’associazione a pagare i propri debiti, che così potrà occuparsi pienamente delle persone, anziché della raccolta di fondi continua.

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