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https://i2.wp.com/www.jessicashealthblog.com/wp-content/uploads/2011/07/ddr.jpgSabato 21 aprile 2012, alle ore 21, al Piccolo Spazio Interculturale di Via Caccia 5 a Casale Monferrato, sarà possibile divertirsi a danzare dei ritmi particolari di un gioco di origine giapponese che fa impazzire i giovani di tutta l’Asia.

Tutti coloro che non hanno mai visto, o sentito parlare, del DDR si staranno chiedendo cosa diavolo sia…beh, il DDR, o Dance Dance Revolution, è un simulatore di ballo ideato e prodotto dalla Konami. Questo arcade, un tempo non era molto diffuso in Italia, ma ora sta riscuotendo un successo sempre maggiore.

Come si può vedere dall’immagine a destra il DDR, a differenza dei soliti giochi arcade, non possiede volanti o manopole, bensì una pedana, dove i giocatori dovranno dimostrare la loro abilità.

Come funziona? Sulla pedana sono presenti 4 frecce. Quando inizia il game il giocatore può selezionare, una alla volta, tre o quattro canzoni che successivamente dovrà ballare. Le canzoni raggruppano vari generi musicali e i livelli di difficoltà sono vari. Si può iniziare con le più facili, con un “piedino” di difficoltà, oppure con le più difficili, che possono avere sette o più “piedini”.

Selezionata la canzone non dovete fare altro che dare del vostro meglio. Sullo schermo appariranno in alto una barra e quattro frecce fisse scure, mentre dal basso inizieranno a salire delle frecce colorate.

Quando queste combaciano con quelle in alto voi dovrete premere il pulsante corrispondente sulla pedana. Quando ne mancate qualcuna l’energia contenuta nella barra scende finché non termina: a questo punto la partita è persa.

Tra coloro che amano questo gioco c’è chi preferisce fare più punti possibili e chi invece punta di più sullo stile.

A coordinare i nuovi sarà Alicja, ragazza polacca che da diversi anni vive a Casale. Per i più bravi, saranno previsti dei premi.

L’ingresso è gratuito e per informazioni contattare serydarth@yahoo.it o il 349.5250560

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Sabato 21 aprile torna in Piazza Mazzini il Mercatino de Il Paniere e come sempre, in contemporanea, tornano le “Colazioni del Mondo“, dalle 9 alle 14 presso il Piccolo Spazio Interculturale di via Caccia 5, a Casale Monferrato (AL).
Si vola questo mese nel Caribe sudamericano, per un “Desayuno Caraqueno” presentato come una “Colazione Venezuelana” preparata da Elisa Defrancisci, volontaria dell’Associazione Serydarth, che a vissuto un anno a Caracas, e che già ci aveva fatto assaggiare, nell’estate scorsa, una deliziosa cena venezuelana e ogni venerdì propone il corso di spagnolo, sempre nei locali di via Caccia.
Su sottofondo di musica “”venezolana” si potranno assaggiare:
  • Arepa Reina Pepiada
  • Torta de banana
  • Caffè o tè
https://serydarth.files.wordpress.com/2012/04/reinapepeada.jpg?w=300L’arepa è un piccolo pane di forma circolare preparato con farina di mais bianco. La pietanza era preparata e consumata dalle popolazioni indigene precolombiane residenti nei territori dell’attuale Venezuela che ancora oggi lo considera un piatto nazionale tradizionale.
L’Arepa Reina prende il nome dalla prima regina di bellezza venezuelana, Susana Dujim, che vinse il titolo di Miss Mondo nel 1955.  Il gestore di una arepera nel centro di Caracas, contento per la vittoria della connazionale, fece costruire nel locale un altarino in suo onore e ci mise una bimba vestita da reginetta. Un uomo incuriosito passò a chiedere per chi fosse l’altare e quando seppe che era dedicato a Susana Dujim dichiarò di esserne il padre e voler portare lì la figlia a mangiare al più presto. Quando Susana andò a mangiare lì le fu offerta un’arepas con pollo e avocado, e il gestore del locale proclamò che avrebbe dato il nome Reina a quel ripieno. Aggiunse anche l’aggettivo Pepiada, che significa formosa.In seguito le areperas di Caracas imitarono e personalizzarono quella ricetta,creando sempre più nuove e deliziose varianti dell’arepa più buona del mondo  (durante la colazione verrà preparata una variante vegetariana, con uovo e avocado).
Per partecipare non è necessario prenotare. Il contributo di sottoscrizione suggerito è di 4euro. Per informazioni 347.8397851 o serydarth@yahoo.it

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Venerdì 20 aprile, alle ore 21, il Piccolo Spazio Interculturale di via Caccia 5, a Casale Monferrato, si inonderà di vibrazioni ed emozioni, in una serata particolare, dedicata al didjeridoo, antico strumento a fiato degli Aborigeni australiani.

Un concerto, tra tradizione e modernità, per poter ascoltare le vibrazioni dello strumento dal suono profondo e ipnotico e per potersi rilassare o divertirsi con i ritmi più contemporanei.
Il didgeridoo tradizionale è ricavato da un ramo di eucalipto (pianta assai diffusa nel Nord dell’Australia), scelto tra quelli il cui interno è stato scavato dalle termiti. Scortecciato, ripulito e accuratamente rifinito, lo strumento viene poi decorato e colorato con pitture tradizionali che richiamano la mitologia aborigena. Gli aborigeni lo utilizzano come strumento a fiato, nel quale soffiano e al tempo stesso pronunciano parole, suoni, rumori. Viene suonato con la tecnica della respirazione circolare.

La serata sarà condotta da Manuel Tappa fondatore e musicista dei celebri Orange Project, che organizzerà nelle settimane successive, sempre nei locali del Piccolo Spazio Interculturale, un corso per imparare a suonare il didjeridoo.

Manuel Tappa, scopre e si avvicina al didjeridoo nel 1997 e dopo qualche anno la passione inizia a crescere.
Con il passare del tempo scopre e visita i festival europei più importanti, dedicati allo strumento aborigeno.Dopo un workshop con Mark Atkins (Aborigeno mezzo sangue) inizia lo studio vero e proprio, con la ricerca di strumenti specifici, suonatori con il quale condividere e scambiare pareri e nozioni.
Ma la vera svolta, subito dopo un viaggio in Australia, è l’incontro con i musicisti Gianluca, Franco e Tiziano, con il quale fonda la band OrangeProject, da 6 anni all’attivo.
Attento e costantemente aggiornato su nuve tecniche,nuovi suonatori e nuovi strumenti viene invitato a Milano, per un raduno di appassionati,dove si esibisce tra i 5 maggiori esponenti del didjeridoo in Italia.
La passione sfrenata e la continua ricerca, lo porta a conoscere da vicino tra i migliori suonatori e costruttori di didjeridoo.

Il Corso di Didjeridoo base per principianti, che si terrà nelle settimane successive all’incontro, sarà invece così strutturato:

-Breve introduzione alle dinamiche dello strumento.
-Differenze tra YIDAKI (strumento tradizionale) e DIDJERIDOO (strumento contemporaneo).
-Rapporto tra forma,colonna d’aria e suono.
-Postura
-Apprendimento del suono base.
-Armonici e cambi di suono tramite bocca.
-Utilizzo della voce
-Apprendimento della respirazione circolare.
-Utilizzo della lingua per creare le prime ritmiche.

La serata del 20 aprile, alle ore 21, nei locali del Piccolo Spazio Interculturale di via Caccia 5 a Casale Monferrato, sarà ad ingresso gratuito. Per informazioni 340.2874055 ramudidj@libero.it

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Torna al Piccolo Spazio Interculturale di via Caccia 5 a Casale Monferrato, l’appuntamento con le “Cene del Mondo“. Domenica 15 aprile 2012, alle ore 20, ci si sposta nei balcani, per sperimentare “Invazija Krumpira“, ovvero l’invasione delle patate, che la faranno da padrone in questa cena croata, preparata da Anita, volontaria e coordinatrice attuale dei locali gestiti dall’Associazione Serydarth.
Su sottofondo di musica croata si potrà degustare:
  • Gulaš čoravi (Gulash ciecato)
  • Punjene paprike s riža i polpette (Peperoni ripieni con contorno di riso e polpette)
  • Kulač od krumpira (Torta di patate)
  • Kruh i vina (Pane e vino)
  • Rakija šljivovica (Grappa di prugne)

La Croazia, ufficialmente Repubblica di Croazia (Republika Hrvatska, in croato), è uno stato dell’Europa centrale con una popolazione di 4.494.749 abitanti (stima 2006), la sua capitale è Zagabria (Zagreb).

Confina a nord con la Slovenia, a nord-est con l’Ungheria, ad est con la Serbia, a sud con la Bosnia ed Erzegovina e il Montenegro, mentre a ovest è affacciata al mare Adriatico.

Il mondo è debitore ai croati della cravatta. Nel 1635, circa 6000 soldati croati vennero inviati a Parigi in supporto alle truppe del re di Francia Luigi XIII. La loro uniforme prevedeva una sciarpa annodata in modo particolare. La cosa piacque e i parigini, già allora molto attenti alle mode, cominciarono a portare al collo delle strisce di seta annodate “alla croata” (a la croate). Da qui derivò il termine cravate a designare l’accessorio maschile che ben presto conquistò i colli degli uomini eleganti.
Per partecipare alla cena è necessario prenotare entro e non oltre sabato 14 aprile, al numero 349.5250560 o tramite serydarth@yahoo.it
I posti sono limitati.
Ai partecipanti verrà suggerito un contributo di sottoscrizione di 12euro.
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Dame e messeri delle nobili corti monferrine, cavalieri e castellane, annunciamo che addì sabato 31 marzo anno del Signore 1212, alle ore 20, avrà luogo in via Caccia alla Pernice il pantagruelico banchetto “Cena Medievale“, organizzato dai Conti di Serydarth, presso il Piccolo Castello Interculturale.
Nella ricerca di profumi e sapori di popoli e culture diverse, questa volta l’associazione Serydarth si spinge lontano nel tempo, anzichè geograficamente, fino all’alto Medioevo.
La cucina medievale si basava principalmente sui cereali, consumati sotto forma di pane, farinate d’avena e pasta praticamente da tutti i componenti della società. Le verdure rappresentavano un’importante integrazione alla dieta basata sui cereali. La carne era più costosa e quindi considerata un alimento prestigioso ed era per lo più presente sulle tavole dei ricchi e dei nobili. Il merluzzo e le aringhe erano molto comuni nella dieta delle popolazioni nordiche, ma veniva comunque consumata un’ampia varietà di pesci d’acqua dolce e salata.
Nel corso del tardo Medioevo iniziò a svilupparsi una forma di Haute cuisine che andò a costituire uno standard tra la nobiltà di tutta Europa. I metodi di conservazione più comuni vedevano l’impiego di agresto. Questi trattamenti, uniti al diffuso impiego di zucchero e miele, donavano a molti piatti un sapore tendente all’agrodolce. Anche le mandorle erano molto popolari e usate come addensante in minestre, stufati e salse, in particolare sotto forma di latte di mandorle.
Il vino è sempre stato utilizzato come veicolo dei principi attivi medicinali. Numerosi autori attribuiscono l’invenzione del vermouth a Ippocrate: fu lui a lasciar macerare nel vino greco, forte e ricco di zuccheri, i fiori del dittamo e dell’artemisia. Ne ottenne una bevanda digestiva e stimolante che fino al Medioevo veniva chiamata “vino ippocratico”, “ippocrasso” o più semplicemente vino d’erbe. Durante il Medioevo la preparazione del “vino ippocratico” risentì favorevolmente dei profumi e dei sapori delle nuove spezie. All’assenzio si mescolarono allora cardamomo, cannella, chiodi di garofano, mirra o rabarbaro.
I cuochi del castello appronteranno per le Signorie Vostre un menu’ dei più deliziosi e raffinati, trattasi di:
  – Frictatina verde
  – Ravioli di ortiche e ricotta
  – Lingua di bue rosto et insalata agrodolce di cipolle a la brace
  – Dolce di riso in latte di mandorle
  – Vino d’Ippocrasso
  – Vino e Pane
Il banchetto sarà allietato da musici, saltimbanchi e menestrelli.
Mille e non più mille: questa la frase che portò i cristiani a temere l’Apocalisse e che fa del medioevo un periodo storico costellato da numerose superstizioni. L’uomo ha sempre avuto il bisogno di aggrapparsi a qualcosa per giustificare gli eventi naturali e funesti, a volte si lega alla divinità, a volte alla natura, altre volte a talismani e reliquie. Nell’antichità accadeva ciò, ma i tempi si ripetono, le storie si intrecciano, le paure aumentano e con esse l’ignoranza che porta determinate superstizioni ad arrivare a secoli di distanza.
Contributo di sottoscrizione suggerito: 12 euro.
Per partecipare alla cena, è necessario prenotarsi contattando il 347.8397851 oppure scrivendo a serydarth@yahoo.it entro e non oltre venerdì 30 marzo.

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Come to us and Play with Gar(b)age!

Serydarth Association host volunteers in the Little Intercultural Space in Casale Monferrato (Italy), for a week each one, to play in a projects based on garbage.

You love garbage? You like to find things in the streets? You like to create art?

We started an free-project based on thrash, that we collect in a garage and then we use it in several ways. Playing, creating art, forniture, making video, having fun.

If you feel, you can come and stay with us for a week and have fun too. Here, you will live in the Intercultural Space, based in the historic city center in a multicultural street, is a place where different cultures, together with the local, can meet and share. The organization, Serydarth, work withouth having predetermined projects or expectations about results, focusing instead, on living enjoying any moment as they are.

So you will help about the management of the house (with cleaning) and new guests, and you will have possibility to meet local culture from inside, and enjoy the garbage of the city.

The volunteers will get food and accomodation for free.

Please write to serydarth@yahoo.it or call +39.349.5250560 for any informations or for send your interest request with details about you.

We still have place available, and we host until 31st, July.

You can find more informations about the organization, the place and pictures, on the website www.serydarth.wordpress.com and www.facebook.com/serydarth

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Sabato 17 marzo 2012, torna a Casale Monferrato, in contemporanea con “Il Paniere”, mercatino di prodotti biologici di Piazza Mazzini, l’appuntamento con le “Colazioni del mondo“.
http://a6.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/421662_10150497953726574_587401573_9268866_666442121_n.jpgDalle 9 alle 14, presso il Piccolo Spazio Interculturale di via Caccia 5, verrà servita una gustosa “Colazione Russa“, “Russkiy Zavtrak”, preparata abilmente da Margherita Bisello, volontaria Serydarth che ha studiato per un anno nello stato più vasto, che si estende dall’Europa all’Asia e che insegna russo settimanalmente presso i locali di via Caccia.
Con un sottofondo di musica russa, ci farà degustare:
  • Kasha di grano saraceno
  • Bliny so smetanoy (Frittelle con panna acida)
  • Zelyonyi ili chyornyi chay (Tè nero o verde)
https://serydarth.files.wordpress.com/2012/03/text-2407-3849-bliny-big.jpg?w=300La Kasha è una specie di porridge, mentre i bliny (anche conosciuti come blintz, blintze o blin) sono delle focaccine a base di farina e lievito, di forma circolare e del diametro di 10-15 centimetri. Sono tipiche della cucina russa e simili alle crêpes, ma con la differenza che rispetto a quest’ultime, necessitano di lievitazione.
Per partecipare alla colazione non è necessario prenotare. Ai partecipanti verrà suggerito un contributo di sottoscrizione di 4€.
Informazioni al 338.5452899 o serydarth@yahoo.it
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Per chi vuole praticare e migliorare la lingua inglese l’Associazione Serydarth annuncia che comincia, per la 5° edizione, “The English Hour“, il Gruppo di Conversazione d’Inglese, per partecipanti di tutte le età, che ha avuto particolare successo durante gli anni precedenti.

Ogni martedì, a partire dal 6 marzo, dalle 18 alle 19,15, sarà possibile imparare, praticare e ascoltare la lingua inglese, sorseggiando un buon tè e conversando con gli altri partecipanti.

Verranno proposti giochi, discussioni e alcuni soggetti saranno scelti e verranno discussi. Per esempio ci saranno “alla stazione”, “al ristorante”, “un viaggio”, “gli hobby” e tanti altri. Ciò che è importante è l’utilizzo esclusivo della lingua inglese per un’ora, durante la quale bisognerà utilizzare le proprie capacità per farsi capire. Se gli altri non capiscono, per esempio si potrà mimare, usare comunicazione non verbale, disegnare. Ma l’italiano sarà bandito: sarà come trovarsi all’estero, tra stranieri, e quindi l’apprendimento della lingua sarà più semplice, irrazionale e divertente. Inoltre, durante il “salotto inglese”, si potrà bere tè, e degustare biscotti.

https://i2.wp.com/s3.amazonaws.com/images.couchsurfing.us/24EQOSU/9999031_l_5c42e18bc4c53a6baafe452ff9b94fd2.jpgPer ogni sessione è suggerito un contributo di sottoscrizione di 4 €, gratuito per giovani fino a 25 anni.

Le sessioni saranno condotte da Anita, croata, volontaria e coordinatrice del Piccolo Spazio Interculturale, insegnante professionista d’inglese, che utilizzerà le sue capacità, a seconda dell’ispirazione per proporre attività diversi e divertenti.

Il primo incontro, di presentazione pratica, è gratuito per tutti: martedì 06 marzo alle ore 18.

Si terrà nel Piccolo Spazio Interculturale di via Caccia 5 a Casale Monferrato, dalle 18 alle 19.15. E’ possibile anche partecipare saltuariamente. Per informazioni è possibile scrivere a serydarth@yahoo.it o contattare il 349.5250560.

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Avanzi di galera!
Rimandate duelli e arrembaggi e giovedì 1° marzo alle ore 20 fate rotta verso via Caccia (al Tesoro) 5, al Piccolo Veliero Interculturale per la cena corsara vegetarianaQuindici Uomini” organizzata dall’associazione Serydarth.
Due compagni della filibusta arrivati freschi freschi dall’isola della Tortuga vi farannpo gustare una scelta di celebri piatti della cucina piratesca.
“Yo-ho! Arrembaggio all’assaggio!” La cena salperà con un “antipasto di gallette del marinaio“, da degustare con il “brodino salmastro“.
Si veleggia poi verso la “pasta alla bucaniera“, a seguire “letto di alghe e formaggio con tesoro nascosto“.
En infine l’approdo al “dolce cassa da morto“, con speciale rhum dalle riserve personali del capitano Flint.
Vino a volontà per tutti.
Consigliato abbigliamento a tema, o verrete gettati ai pescecani!
Attendiamo una ciurma numerosa, che dovrà prenotare entro mercoledì 29 febbraio al 349.5250560, o tramite serydarth@yahoo.it per riservare i posti, che sono limitati.
Ai partecipanti verrà suggerito un contributo di sottoscrizione di 12€.
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