Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘mensile colazioni’

 
L’appuntamento mensile con le “Colazioni d’Italia” torna, prima della pausa estiva di Agosto. Niente assaggi questa volta di altre regioni, paesi o addirittura continenti, ma si rimarrà nel territorio, per gustare una squisita “Colazione Piemontese“.
 
Sabato 17 luglio, dalle 9 alle 14, presso il Piccolo Spazio Interculturale di Via Caccia 5 a Casale Monferrato sarà possibile degustare, con sottofondo di musica tradizionale piemontese,
  • Torta di nocciole
  • Zabaione con Krumiri Rossi
  • Latte, Tè o Caffè.
La colazione sarà preparata grazie alla collaborazione del Circolo Pantagruel, che con Angela Servidio sfornerà le torte alle nocciole; Il Paniere; che lo stesso giorno fornirà alcuni ingredienti fondamentali, Portinaro per i Krumiri Rossi, e Mariachiara Ghilardi, volontaria Serydarth di Quarti di Pontestura che monterà lo zabaione.
 
Le nocciola è coltivata nelle Langhe e nel Monferrato, ad altitudini comprese tra i 150 ed i 750 metri. È molto ricca di lipidi (50-60% circa di grassi), di proteine (20%) e di acqua (11%). Questa composizione fa della nocciola un alimento molto calorico.
 
Lo zabaione invece è una dolce crema spumosa a base di uova, zucchero e vono liquoroso. Ha un’origine controversa. Alcuni dicono che è di Reggio Emilia, altri che sia stato inventato, nel XVI secolo, a Torino e chiamata crema di San Baylon e quindi semplicemente Sambayon per ricordare il francescano Pasquale Baylón, santo protettore dei cuochi, mentre altri fonti ne attribuiscono la nascita ad un cuoco di corte della famiglia gonzaga di Mantova (in fondo all’articolo inseriamo la sua ricetta), città legata a Casale Monferrato da un protocollo di amicizia.
 
I Krumiri Rossi faranno da perfetto accompagnamento alla crema. Specialità di Casale Monferrato dal 1890, nati nel 1878, anno di morte di Vittorio Emanuele II. Si dice che la forma dei biscotti sia ispirata ai baffi del re.
 
Per partecipare alla colazione non è necessario prenotare. Viene suggerito un contributo di sottoscrizione di 4€ e per ogni informazione è possibile scrivere a serydarth@yahoo.it o chiamare il 349.5250560
 
Per finire, ecco la ricetta gonzaghesca dello “zambalione”: “Si pigliarà ova fresche sei, zuccaro fino in polvere libra una e meza, vino bianco oncie sei, il tutto si sbatterà insieme, e poi si pigliarà un tegame di pietra vitriato a portione della detta composizione, si mettarà due once di butiro a disfar nel tegame, quando sarà disfato si butterà la composizione dandogli fuoco sotto e sopra. Se si vorrà mettere nella composizione cannella pista se ne mettarà un quarto, se si vorrà ammuschiar conforme il gusto, avertendo però alla cottura che non si intostisca troppo. Puoi fare ancora il zambalione in questa maniera: pigliarai oncie due di pistacchi mondi, pellati e poi pistati nel mortaio e stemprali con il vino, che va fatto il zambalione, e questo zambalione serve assai per i cacciatori, perché alla mattina, avanti vadino alla caccia, pigliano questo; se per sorte perdessero il bagaglio possano star così sino alla sera; se può fare con il latte di pignoli, come di sopra, e per convalescenti, che non possono pigliar forza, si fa col seme di melone.”
Annunci

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: